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  • Ambra PISCOPO

La potenza dell'impro nella formazione

Il primo aspetto su cui lavoriamo, e dal quale non si può prescindere, è il lavoro sulla fiduciae sul rispetto. Il nostro è un lavoro sulla persona, sulle relazioni, ed il teatro di improvvisazione attraverso dei giochi di gruppo fa entrare immediatamente nella modalità collaborativa ma con una forte base di umanità. Attraverso quindi lavori collettivi, si impara a prendere decisioni efficaci, che vuol dire anche comprendere quando è il proprio turno e quando non lo è.

La modalità giocosa rende l’improvvisazione una tecnica dinamica, interattiva e partecipativa, dove la parola chiave è divertimento. E noi tutti sappiamo che quando ci divertiamo entriamo in una modalità di apprendimento. Noi lo chiamiamo flusso, entriamo cioè in una modalità di passione per quello che stiamo facendo, dove restiamo concentrati e attenti a ciò che ci sta capitando, energici ma vigili.

Vien da se che entrati in una modalità di ascolto attivo, di recettività e di apprendimento, si è disposti a mettersi in gioco. Qui entra in campo la forte componente dell'improvvisazione teatrale, cioè andare oltre i confini, sperimentare con le possibilità, eliminare il giudizio e lasciarsi sorprendere. Qui, l’errore diventa opportunità, un’innovazione.

La chiave per entrare in fantastico mondo è lo YES AND, una tecnica che sta alla base dell'improvvisazione teatrale.

È un approccio che va a lavorare sulla consapevolezza delle persone , sull'integrità, sulla loro coerenza, sulla responsabilità. Tutto questo mira ad una crescita umana, basata su una conoscenza migliore di se stessi, che di pari passo aumenterà anche la prestazione lavorativa.

#flowtogrow

#impro

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